Sostieni DIG Festival: giornalismo libero come antidoto democratico.
IL PROBLEMA
Viviamo in un periodo in cui chi ha potere preferisce una cultura docile. Finanzia ciò che non disturba, premia chi non fa domande scomode, addomestica ciò che potrebbe abbaiare.
Il giornalismo d'inchiesta dà fastidio. Per questo viene marginalizzato, finanziariamente affamato, isolato dai circuiti che contano.
LA NOSTRA RISPOSTA
Dal 2015 DIG Festival porta a Modena, ogni settembre, il meglio del giornalismo investigativo internazionale. Cento appuntamenti. Documentari inediti. Voci perseguitate. Giornalisti che hanno rischiato tutto per portare alla luce ciò che qualcuno voleva tenere nell'ombra.
Siamo cani sciolti. Anime randagie e radicali. Non ci siamo mai fatti addomesticare dai grandi finanziatori che vogliono cultura conforme ai loro interessi. Abbiamo detto no. Lo diciamo ancora.
Quella libertà ha un prezzo. E ci serve una mano per pagarlo.
COSA PERMETTE LA TUA DONAZIONE
Ogni euro che arriva da chi crede nel giornalismo libero è un euro che non viene da chi vorrebbe comprare il nostro silenzio. Non è retorica. È la differenza concreta tra un festival indipendente e uno che deve rendicontare la propria anima a qualcuno.
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